AL VIA IL MERCATO "SICURO" AD ACQUAVIVA

E' possibile un mercato generalista compatibile con le prescrizioni anti-Covid?



E' possibile un mercato generalista compatibile con le prescrizioni anti-Covid? Ad Acquaviva la collaborazione tra Comune, la Fiva Confcommercio  e altre associazioni di volontariato, ha dimostrato che non solo ciò è possibile ma può anche essere la premessa per un nuovo modo di intendere l'attività mercatale, fondato sulla responsabilizzazione e la partecipazione di tutte le componenti che possono cooperare alla ripartenza di questa attività economica. 
Dopo oltre due mesi e bancarelle sono tornate tra via Bianco e piazza Madre Teresa di Calcutta grazie alla disponibilità delle Associazioni di Categoria, si è riusciti a organizzare in pochissimo tempo un piano. Confcommercio ha messo subito a disposizione un proprio servizio d'ordine e ha risolto, contattando l'azienda Armenise Snc, il problema della sanificazione dei bagni pubblici. La Polizia Municipale e il volontariato hanno fatto il resto: Overland, Croce Rossa, Guardie zoofile e Ristoworld emergency hanno presidiato gli accessi, organizzato le file nei momenti di massimo afflusso; un'altra associazione umanitaria, Bethel Italia, ha distribuito mascherine a chi ne era sprovvisto.
"Li ringrazio tutti di cuore. Questa unità di intenti - dichiara il sindaco Davide Carlucci - può essere un modello per il futuro. Perché sono molte le persone di buona volontà e le organizzazioni che si sono mobilitate per garantire, in sicurezza, la ripartenza a un settore piegato dal lockdown. Ora speriamo di poter ripetere questa esperienza anche per altre necessità, magari anche per riprogrammare il commercio ad Acquaviva attraverso il Duc".