UNO SHORT MASTER IN EUROPROGETTAZIONE PER INVESTIRE IN UNA PROFESSIONE EMERGENTE E UTILIZZARE I FONDI EUROPEI

CONFCOMMERCIO BARI BAT E UNIVERSITÀ


 UNO SHORT MASTER IN EUROPROGETTAZIONE PER INVESTIRE IN UNA PROFESSIONE EMERGENTE E UTILIZZARE I FONDI EUROPEI

Ambiente e occupazione, cultura e formazione fino a istruzione e ricerca, senza dimenticare turismo e comunicazione. Sono le materie di progettazione comunitaria per i quali privati e pubblici sono alla ricerca di persone specializzate. La Confcommercio Bari BAT  e l’università Aldo Moro di Bari hanno promosso e presentato questa mattina nella sede del rettorato dell’Ateneo, uno Short Master in Europrogettazione per diventare un europrogettista ed investire in una professione emergente, ma capace di offrire innumerevoli e reali opportunità di carriera.  Saper utilizzare al meglio i fondi comunitari, è soprattutto questo l’obiettivo dello short master.

Un master breve proprio per formare giovani euro progettisti, con quaranta ore teoriche e 60 di pratica per acquisire tutte le competenze utili per una professione emergente nel mondo del lavoro.  All’incontro sono intervenuti anche Fabio Manca  responsabile e direttore scientifico dello short master, Leo Carriera direttore di Confcommercio Bari BAT e, Luciana Di Bisceglie delegata di Confcommercio Bari BAT ai fondi europei.

Il presidente della Confcommercio Bari BAT Sandro Ambrosi ha spiegato - “E’ un settore quello dell’europrogettazione che vede una grande disponibilità di fondi europei. Sono oltre 960 milioni di euro quelli previsti per i programmi del settennio 2014-2020. Il nostro futuro si chiama Europa e dovremmo sempre più capire come muoverci per accedere ai fondi. Noi abbiamo un problema - ha aggiunto Ambrosi - che è quello di attingere ai fondi diretti che l'Europa mette a disposizione per le aziende e purtroppo questi fondi diretti sono sempre meno utilizzati. Questa collaborazione - ha continuato - va nella direzione di formare professionisti, imprenditori e tutti coloro che vogliono capire come si interagisce con l'Europa. Il nostro futuro - ha aggiunto - si chiama Europa e noi dovremmo conoscere sempre meglio le regole e soprattutto come si attinge ai fondi. “

“L’università di Bari, con questa ulteriore collaborazione, - ha sottolineato il rettore dell’Ateneo barese Antonio Felice Uricchio - consolida un percorso già intrapreso con la Confcommercio. Stiamo sviluppando un percorso di master sui temi dell'Europrogettazione che è proiettato soprattutto nei confronti delle aziende, degli operatori economici, ma anche di istituzioni scientifiche, perché le opportunità di reperire risorse attraverso la formazione di competenze specialistiche è da apprezzare. L’unione europea sia nella ricerca sia in altri ambiti è generosa per coloro che propongono progettualità meritevoli. Occorre consolidare le competenze, e  questo master si muove in questa direzione, attraverso docenti di qualità provenienti da Bruxelles e dalla nostra comunità accademica”

“L'Europrogettista, figura richiesta dalle aziende sia pubbliche e private, riveste un ruolo importante. - ha spiegato Fabio Manca, è un settore con una grande disponibilità di Fondi Europei, ma da indagini statistiche emerge che si attinge poco dai fondi a gestione diretta. L'obiettivo quindi - ha sottolineato - è quello di dotare questa figura di tutti gli strumenti essenziali che gli permettano di attingere a banche dati e fondi”.

Per l’iniziativa, sia la Confcommercio della Provincia di Bari - BAT che l’Ente Bilaterale del Terziario della Provincia di Bari, mettono a disposizione borse di studio e contributi economici a copertura parziale e/o totale, da destinare a favore degli iscritti e dei familiari dei dipendenti delle aziende iscritte all’Ente che intendano iscriversi e frequentare il percorso formativo.